Un interessante articolo dal web che riporta un pò di numeri per capire dove siamo arrivati.

Se hai molta fretta ecco in pillole i punti salienti:

  • Un progetto su due arriva a compimento.
  • Il ROI di questo tipo di progetti arriva mediamente in 18 mesi e i benefici organizzativi anche prima.
  • Persone e collaborazione sono comunque gli elementi ritenuti importanti per il successo di questo tipo di iniziative.
  • Mediamente nelle aziende continua ad esistere un gap di competenze interne sempre più ampio tra nuove e vecchie generazioni.
  • I progetti ombra ovvero quelli avviati senza una reale autorizzazione dell’azienda sono da un lato i più pericolosi a livello organizzativo ma spesso sono gli unici realmente utili per dimostrare la reale efficacia dell’innovazione digitale.

In generale mi sembrano delle buone notizie. Puoi leggere qui l’articolo originale [fonte www.01net.it]

Riguardo ai due temi dei progetti ombra e del gap tecnologico non so come la vedete voi ma sono comunque temi che ci portiamo dietro da anni come una zavorra.

Se penso al primo prototipo a cui ho lavorato per dimostrare l’utilità e la potenza delle Google Maps applicate in un contesto di analisi territoriale di dati proprietari del cliente… era il 2006, prototipo di progetto per fattibilità generale, documentazione inesistente su molte delle tecnologie da utilizzare e assoluta mancanza di consapevolezza da parte del cliente di cosa potesse rappresentare per lui un passo del genere rispetto all’attuale proposta web. Occorreva buona volontà e voglia di sperimentare. Allora come adesso il gap tecnologico esisteva ma sta a noi decidere se far aumentare il baratro o metterci un asse sopra e passare oltre.

Buon lavoro a tutti