Lo scorso 16 giugno abbiamo organizzato a Milano il primo evento rivolto agli insegnanti sul tema scuola digitale. L’incontro, dal titolo “Il linguaggio digitale, un approccio semplificato e creativo” ha visto coinvolte 22 insegnanti ed educatrici della scuola primaria e dell’infanzia.

Trovi qui i dettagli dell’evento e nel caso tu fossi interessato, abbiamo già una lista d’attesa per una replica da organizzare tra settembre e ottobre 2018.

img_5135

In questo articolo vorrei sintetizzare le principali riflessioni emerse dal confronto con i partecipanti.

  • Il contesto culturale in cui ci muoviamo è ormai immerso nel digitale: da Netflix ad Amazon molte azioni del passato recente sono state sostitute da app e servizi digitali e di questo possiamo solo prendere atto e adeguarci.
  • Il bisogno istantaneo come necessità di essere sempre connessi e con un device carico e funzionante.
  • Il Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD) rimane ad alto livello nel cercare di tracciare la rotta da seguire. Sono stati fatti sicuramente dei passi avanti con i registri elettronici, i siti scolastici e la Lavagna Interattiva Multimediale (LIM), quest’ultima non ancora presente in tutte le classi; tutto questo non è comunque sufficiente per “dare ai nostri ragazzi le chiavi per il loro futuro” (cit. documento PNSD).
  • Educazione digitale come nuovo concetto e esigenza forte di nuovi approcci: parole chiave, azioni da conoscere, social network, internet e videogiochi.
  • Il digitale è uno dei 100 linguaggi della teoria di Loris Malaguzzi promossa da Reggio Children; nel corso della mattinata sono emersi diversi spunti in tal senso, sia teorici che pratici. Lo stupore, la creatività dei bambini e “l’intelligenza fluida” come elemento chiave per la risoluzione di problemi mai incontrati prima (il problem solving di cui spesso parliamo).
  • Laboratori digitali come nuovo modello didattico che utilizza la tecnologia per assecondare le attitudini e le competenze di ciascuno. Tra i vari laboratori presentati: la Foresta Ombrosa come esempio di scrittura creativa digitale e community diffusa dove esperienze e conoscenze si incontrano per costruire insieme qualcosa che vada oltre il “lavoretto” che il bambino porta a casa.
  • Il fare digitale è veramente alla portata di tutti, semplicemente usando app e funzionalità che i nostri sofisticati telefoni e tablet mettono a disposizione e usando poi un pò di fantasia (concetto di BYOD – Bring Your Own Device)

209e680f-5a70-44f2-a17a-3b0d0556e1e2

Il fortissimo feedback ricevuto dai partecipanti di questa bellissima prima esperienza è quello di fare sempre più pratica, sporcarsi le mani con il digitale e iniziare così a sperimentare direttamente in classe in base alle proprie esigenze e necessità.

Restate in ascolto per le prossime iniziative legate al nostro progetto.

Buon lavoro a tutti.

 

Per informazioni ed iscrizioni alla lista d’attesa potete:

  • contattare LibroGiocando al numero 039.2246870
  • scrivere a eventi@librogiocando.it
  • passare direttamente in libreria a Monza in Via Vittorio Emanuele 13 (vicino al Ponte dei Leoni).

Per ulteriori approfondimenti vai al Progetto Scuola11