Qualche mese fa mi sono imbattuto per la prima volta in un silent book, il bambino e la soffitta. Cos’è un silent book? Un libro per bambini con delle belle illustrazioni e senza nemmeno una parola di testo. La storia la inventi tu sfogliando il libro e interpretandone le immagini.

Perché parlo del silent book? Perché mentre lo sfogliavo mi sono trovato a dare tanto significato alle immagini che scorrevano una dopo l’altra e ogni immagine può essere interpretata e re-inventata ogni volta.

Il silent book segue la corrente del “meno è meglio” portandola all’estremo: niente. Solo immagini.

Per lavoro mi trovo spesso a realizzare delle presentazioni e a prescindere dallo scopo specifico, clienti, corsi o altro, ogni volta cerco sempre di trovare il giusto compromesso tra testo e immagini. Trovo che questo genere di libro sia di grande aiuto per ricordarci il potere di una foto fatta bene e al posto giusto per esprimere un concetto ed emozionarci più che cento parole messe a caso solo per giustificare la lunghezza di un documento.

Conoscevi il silent book? Cosa ne pensi?

Buon lavoro a tutti