Il titolo di questo post si ispira al titolo del libro di Bebe Vio del quale vorrei parlare brevemente oggi.

In Italia vivono persone straordinarie ed una di queste è sicuramente Bebe Vio. Quando la guardi in televisione non rifletti su tutto quello che sta dietro ad un personaggio come lei. Nel suo libro, con una semplicità assolutamente in linea con la sua età, la nostra giovane atleta ci racconta molto di lei e di come ha affrontato nel tempo i suoi non pochi problemi. Dettagli e particolari “pesanti” da leggere ma anche tantissima energia e capacità di andare oltre.

Personalmente mi porto a casa i concetti chiave adattati alla mia esperienza diretta nel lavoro e nella vita ma ciascuno di voi potrà trovare il suo modo di interpretare i diversi argomenti.

Da solo non sei nessuno, impara a chiedere aiuto e fai qualcosa per gli altri

Non è importante saper fare tutto, cosa che tra l’altro non sarebbe semplicissima; quello che è importante è avere una rete di contatti e conoscenze da coinvolgere all’occorrenza per affrontare le diverse situazioni. In tutta la mia esperienza lavorativa uno dei punti di forza è sempre stato la conoscenza dei colleghi e delle attitudini di ciascuno in modo da coinvolgere all’occorrenza le persone giuste al momento giusto. La rete di contatti, che è un concetto più ampio rispetto al conoscere solo i tuoi colleghi, va sviluppata e coltivata nel tempo e per fare questo è importante non pensare sempre al tornaconto immediato; può essere utile infatti fare delle cose gratuitamente e solo per il gusto di farle nei confronti di una persona specifica: è il concetto del chi semina raccoglie ma ripeto che va fatto in maniera spontanea e trasparente, senza secondi fini altrimenti si vede subito e non funziona.

Trova il tuo sogno e divertiti, la passione è tutto

Passione, desiderio, motivazione, sono parole che per fortuna mi seguono fin da molto piccolo anche se con significati e obiettivi diversi. Diamo il massimo solo quando facciamo qualcosa in cui crediamo e che ci da gli stimoli giusti. Se ti accorgi che non è così dovresti valutare di fare altro altrimenti potresti fare la fine della rana bollita.

Fatti dire che è impossibile e non temere la paura: usala. Se non sai farlo puoi impararlo

La mia storia lavorativa racconta che ho sempre cambiato lavoro per passare a fare qualcosa di completamente diverso dall’esperienza precedente, almeno in termini di ambito e perimetro. Questo che spesso è uno degli elementi bloccanti per tante persone è invece un’aspetto che andrebbe sfruttato per crescere e migliorare. Spesso incontriamo colleghi che non vanno mai oltre le attività che hanno in carico ma in realtà la vera esperienza arriva quando fai qualcosa di diverso, qualcosa che sembra impossibile e che in effetti spesso fa anche paura ma quando inizi a farla scopri che puoi farcela e che impari ogni giorno di più e stai costruendo una versione di te stesso migliore della precedente. Se volete chiamatela pure zona di confort.

Mi sono trovato tante volte ad uscire dalla mia zona di confort ma quando impari a farlo e a convivere con quel senso di continua impreparazione rispetto a quello che stai facendo scopri di avere una marcia in più perché sei più ricettivo all’apprendimento e riesci più facilmente a trovare soluzioni rispetto ai colleghi che guardano sempre e solo il loro mondo dal loro punto di osservazione.

Essere se stessi e ironizzare. Le critiche sono sempre utili

Essere se stessi e non prendersi mai troppo sul serio. In un mondo dove contano spesso solo le apparenze è importante non affidarsi esclusivamente al cosa pensano gli altri di te. Quando sei te stesso in modo naturale e non artefatto, il risultato arriva e se non arriva così è meglio che non arrivi nemmeno in altri modi perché tanto non sarebbe un successo. Non sto dicendo che il giudizio degli altri non conta, come recita il titoletto in grassetto “le critiche sono sempre utili” ma teniamole nella giusta considerazione e non diventiamone schiavi.

Il libro si legge in poco tempo e come vedi mi sono portato a casa quattro perle di saggezza. Il bello di libri come questo è che ti trovi a riflettere sulle cose che fai ogni giorno ma guardandole da un nuovo punto di vista e attribuendo alle stesse un nuovo valore. Spesso sottovalutiamo e non teniamo nel giusto conto quello che facciamo ma solo perché non ci fermiamo sufficientemente a riflettere. L’invito in questo caso è quello di prendersi sempre il proprio tempo perché solo così possiamo evolvere nel lavoro ma anche e sopratutto nella vita.

Buon lavoro a tutti