Da qualche anno ho comprato per i miei figli il gioco di carte Dixit, un gioco francese che ha ottenuto diversi riconoscimenti a livello internazionale. Ad essere sincero, oltre che per i bambini l’ho preso in parte per me perché guardando le foto avevo immaginato la potenza che le carte illustrate potessero portare anche in altri ambiti, in particolare:

  • quello del confronto tra adulti, leggi riunioni e approfondimento di tematiche aziendali dove inerzia e inefficienza portano spesso a riunioni poco efficaci;
  • quello del confronto con i bambini, dove la modalità di gioco introduce delle dinamiche che semplificano il dialogo e l’apertura verso temi più profondi (funziona esattamente così anche per gli adulti ma sembra che l’adulto faccia finta di non capirlo fino in fondo)

Le carte Dixit hanno delle splendide e surreali illustrazioni e ciascuno di noi è libero di attribuire sensi e significati nascosti e completamente personali. Il concetto di base è che scelta una carta dovrò raccontare perché l’ho scelta ovvero quale parte della carta ha attirato la mia attenzione e spiegarne il senso.

Nel mio caso specifico uso le carte principalmente in 2 modi

Valutare rapidamente i punti di vista 

Questo è un approccio puramente visuale e immediato e può essere utilizzato per un rapido confronto rispetto al punto di vista che abbiamo rispetto ad un problema o una situazione da affrontare. Pensiamo al progetto critico, alla grande opportunità o a qualsiasi altra cosa per cui vogliamo sondare il gruppo e ottenere un veloce feedback.

Come facilitare il gruppo

  • Mischia tutte le carte e mettile a caso scoperte sul tavolo
  • Fai scegliere una carta a ciascun partecipante
  • La carta va scelta rapidamente, di getto, in modo che la parte razionale del nostro cervello non stia troppo a pensarci (è il solito trucchetto per accedere alle decisioni prese di pancia)
  • La carta va scelta affinché possa descrivere al meglio l’argomento di interesse o una parte di esso
  • A giro, ogni persona racconterà quale carta ha scelto e perché. Se nel frattempo tracciamo con dei post-it o su una lavagna i temi chiave della sua scelta avremo già fatto tutto il lavoro: i feedback saranno lì per noi pronti per essere analizzati

Analizzare in maniera approfondita un tema specifico

Questo approccio, simile al precedente, prevede un maggiore interesse da parte del gruppo rispetto al tema da analizzare e probabilmente vogliamo far emergere pro e contro piuttosto che elementi di vario genere in modo da avere una visione più ampia e completa.

Come facilitare il gruppo

  • Dichiara in maniera specifica l’argomento che vuoi trattare, ad esempio “Come vedete questo nuovo progetto, luci e ombre?” oppure “Restrospettiva di progetto, come è andata?” o ancora temi molto generali come la morte, la diversità o la paura (provate con i bambini).
  • Se il gruppo è composto da N partecipanti, scopri sul tavolo N+3 carte; questo per evitare “scelte forzate” agli ultimi che si troveranno a scegliere la carta
  • Ogni partecipante sceglie una carta
  • Ripeti i primi 2 passaggi per 5 volte in modo che ognuno abbia alla fine 5 carte in mano
  • A turno ogni partecipante butta giù una carta spiegando il perché della scelta e il senso che le ha attribuito
  • Via via che le carte vengono disposte sul tavolo, il facilitatore aiuta a creare dei cluster omogenei in modo da riflettere sugli aspetti chiave che emergono. Accadrà che alcuni parleranno del problema legato ai costi usando carte differenti (primo cluster), altri parleranno del progetto come un’opportunità per approcciare i clienti di quel nuovo settore (secondo cluster) e così via.
  • Una volta che i cluster sono composti si può ulteriormente ragionare andando ad approfondire le immagini selezionate o facendo delle ulteriori giocate sul cluster specifico.

E tu? Conosci Dixit e magari lo usi già in qualche modo creativo? Condividi la tua esperienza

Buon lavoro a tutti